Rotori Biologici a Dischi RBD®

Rotori biologici a dischi RBD Allegri Ecologia

Qual è la funzione dei rotori biologici?

I rotori biologici sono impiegati negli impianti di depurazione, nel trattamento secondario delle acque. Servono per depurare i reflui civili e industriali mediante ossidazione biologica, ovvero l’azione della flora batterica che distrugge le sostanze organiche. I nostri rotori RBD® sono utilizzati per il trattamento dei reflui da insediamenti urbani e industriali, come siti turistici, campeggi, industrie alimentari ed enologiche, birrerie, distillerie, conserviere, casearie, tintorie, allevamenti zootecnici.

Quali vantaggi offrono?

  • Velocità di attivazione: avviene spontaneamente in 10/12 giorni
  • Autoregolazione del processo depurativo: la flora batterica che si forma sui dischi parzialmente immersi nel liquido da trattare, grazie alla rotazione di questi, assorbe la giusta quantità di ossigeno e di nutrimento (autonomia di processo)
  • Costi di gestione molto bassi: non è necessario personale specializzato. I consumi di energia elettrica sono molto ridotti
  • Basso impatto ambientale:
    • notevole riduzione dello spazio occupato per lo stadio ossidativo.
    • notevole riduzione dello spazio occupato per la chiarificazione finale
  • Assenza di esalazioni e di effetto aerosol
  • Basso inquinamento acustico

Dove trovano impiego?

  • In nuovi impianti: per trattamento completo o sgrossatura, con riduzione del 50-90% del carico inquinante
  • In impianti già esistenti: per il loro potenziamento, facilitato dal basso impegno di energia e spazio
  • Nella fitodepurazione: inseriti a monte dello stadio vegetale, i rotori biologici consentono di ridurre notevolmente lo spazio complessivo dell’impianto

Cosa contraddistingue i rotori biologici a dischi RBD®?

  • La massima resistenza strutturale: la struttura radiale costituisce un corpo unico con l’albero centrale, garantendo assoluta resistenza alla torsione ed alla flessione
  • La modularità del sistema: i dischi sono divisi in settori intercambiabili, il che consente di sviluppare superfici biologiche attive differenziate e di implementarle con la semplice sostituzione dei comparti modulari
  • Le dimensioni personalizzate in funzione della specifica esigenza
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